2. Porta dei Leoni

S.Fermo si trova all’inizio del cardine massimo (oggi via Leoni e via Cappello), la direttrice che insieme al decumano massimo genera l’originario tracciato romano della città. Percorrendolo ci si imbatte infatti nell’antica porta romana denominata dei Leoni. Verona ha preservato moltissimi resti del suo passato romano, evitando le invasioni barbariche più rovinose grazie alla sua poderosa cinta muraria; in nessun’altra città del nord Italia Dante poteva vedere tradotto in pietra lo spirito dell’antica Roma. A Verona il suo sogno politico era concreto e visibile in un’architettura che esprimeva solarità e civiltà. Anche la struttura complessiva della città rivela la visione degli antichi romani: un impianto armonico e grandioso che trovava perfetto compimento nel colle di San Pietro, trasformato in magnifico fondale scenografico grazie al superbo teatro (l’attuale Teatro Romano) e al tempio sovrastante.

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